Ecco una nuova intervista, questa volta dedicata a:
Modelworld Comix
di Bombini Michele Gabriele
Sito internet: www.modelworldcomix.com
E-mail: modelworldcomix@yahoo.com
Tel: 3400741002
Facebook: https://www.facebook.com/modelworld.comix
1. Ciao, come mai hai scelto questo nome per il tuo negozio e quando hai aperto?
Ciao, il nome Modelworld Comix è stato scelto in riferimento alla vecchia società Modelworld scn chiusa nel 2011. Il mio è un negozio on-line aperto sul finire del 2011, Modelworld Comix… cioè il mondo del modellismo dei comix, parola con la quale volevo racchiudere fumetti, cartoni, film.
2. Com’è nata l’idea di aprire il negozio e che difficoltà hai incontrato?
L’idea di aprire un negozio esclusivamente on-line è nata sia come necessità lavorativa, sia come la prosecuzione personale di una attività simile svoltasi in precedenza che in poco tempo ha saputo darmi parecchie soddisfazioni, dall’essere in contatto giornalmente con i clienti, all’essere circondato da articoli spettacolari, il sogno di ogni collezionista. La nascita della ditta è stata allo stesso tempo sotto altri aspetti anche un ripartire da zero, una ditta esclusiva, personale, memore dell’esperienze passate. Personalmente nasco come collezionista di mezzi militari, carri armati, aerei, miniature ecc, montati e colorati da me per i quali, in seguito, mi dilettavo anche nel creare diorami. Un passione appresa da un familiare all’età di 10-11 anni e che oggi coltivo ancora anche se in maniera più limitata. Negli ultimi 5 anni ho avuto modo di apprezzare e avvicinarmi al collezionismo di doll, statue e chogokin, trasformandomi in seguito anche in venditore. Le difficoltà maggiore è quella di trovare la visibilità iniziale.
3. Lavori a livello nazionale o anche internazionale?
Lavoro principalmente a livello nazionale, occasionalmente a livello internazionale.
4. Come reagisce un cliente non collezionista che entra per la prima volta nel tuo negozio?
Non ho un negozio fisico, ma grazie ad esperienze passate del vecchio negozio e clienti, amici non esperti che tramite il sito internet vengono a conoscenza di questi articoli, posso dire che molti reagiscono con interesse iniziale e successivamente con perplessità nel momento che realizzano i prezzi, ma sopratutto vengono messi al corrente dell’esistenza del mondo del collezionista di statue, robot ecc.
5. Quali sono le linee di prodotto che tratti?
Principalmente statue, doll, gunpla, action figures, robot, modelli di auto, tutte riproduzioni riferite a cartoni animati, film e fumetti. Data la richiesta ho affiancato a questi articoli anche la vendita occasionale di giochi da tavolo e scatole di miniature del genere warhammer.
6. Quale linea secondo te è la più interessante e perchè?
La linea che personalmente trovo più interessate, per l’evoluzione e il miglioramento che sta avendo negli ultimi anni, è quella delle dolls. Mentre per le statue, e i robot i livelli di produzione possono essere altalenanti, nel settore delle doll – action figures, i miglioramenti dei dettagli, i personaggi sempre più simili a quelli reali, lascia tutti molto affascinati.
7. Cosa ne pensi del mercato italiano riguardo il tuo settore e cosa servirebbe in Italia per svilupparlo ulteriormente?
Negli ultimi 4 anni le ditte specializzate sono triplicate, quindi uno sviluppo c’è già stato e continua tuttora, ma ci differenzierà la qualità del servizio reso dal venditore ad ogni singolo cliente. Credo che i venditori che verranno ripagati saranno quelli che dimostreranno di saper servire meglio i collezionisti. Il rivenditore deve essere al servizio del cliente, consigliarlo e venirgli in contro anche sui pagamenti, instaurando un rapporto di piena fiducia.
8. Qual è la tipologia di clienti che frequenta il tuo negozio?
La fascia di età va principalmente dai 20 ai 40 anni, appassionati di un personaggio o di un determinato settore. La quasi totalità sono uomini, ma capitano donne che oltre ad acquistare per loro, acquistavano regali per i loro parenti, amici o fidanzati.
9. Cosa ne pensi delle fiere di settore che si svolgono in Italia?
Non sono un espositore nè frequentatore assiduo di fiere, ma penso siano sicuramente molto utili a presentare i nuovi articoli ed avvicinare sempre più persone, curiosi del nostro mondo, mentre per gli appassionati è anche un modo per ritrovarsi tutti insieme. Oltre le grandi fiere come Lucca, vi sono piccole realtà fieristiche che ritengo comunque importanti, anche per i fruitori occasionali.
10. Riguardo gli acquisti, molte persone comprano anche all’estero, cosa ne pensi di questo fenomeno?
Acquistare dall’estero ha le sue motivazioni, tempistiche più veloci nell’acquisizione dell’articolo, ma un acquisto fatto in Italia è sicuramente più sicuro di uno fatto all’estero.
11. Hai risentito della crisi economica o il tuo è un settore esente da tale fenomeno?
Sicuramente, come credo la maggioranza dei negozianti di questo settore. Con la crisi purtroppo sono aumentati anche i clienti che per improvvise ristrettezze economiche, causate da scarso lavoro e quindi disponibilità economiche ridotte, si sono visti costretti a disdire o a chiedere pagamenti a rate poi concordati di comune accordo, di certo la domanda è diminuita.
12. Qual è la domanda più divertente/imbarazzante che ti ha fatto un cliente?
Posso ricordare con un sorriso svariati episodi avvenuti durante la vecchia società, dove il contatto con il cliente non collezionista era frequente e dei più svariati. Una volta capitò una signora che in piena estate si affacciò all’ingresso e disse: “Wè giovane… ma tra i bambolotti e i giocattoli in vetrina non vedo secchiello e paletta, ma li vendete vero?!?”. Questo fa capire come ancora oggi all’occhio di molte persone meno informate, doll, statue e robot da collezione ecc. vengono ancora percepiti come dei normalissimi e semplici giocattoli.
13. Cosa ti aspetti dal 2013?
Mi aspetto e mi auguro che la situazione economica generale inizi a migliorare per tutti, collezionisti e venditori.
NSH – NonSoloHobby
