In occasione del 20° anniversario della linea Soul of Chogokin, Tamashii Nations / Bandai ci stupisce proponendoci una “Sotto serie” di modelli denominata D.C. (Dynamic Classic) annunciando la produzione di Mazinga Z (Mazinger Z), Il grande Mazinga (Great Mazinger) e Getta Robot 1 (Getter Robot).
Il primo modello che vedremo disponibile a breve nei negozi Italiani, è Mazinga Z (GX-70 DC) che abbiamo ricevuto in anteprima e che ci apprestiamo a valutare con questa breve recensione. L’ ennesimo Mazinga Z, direte voi ? Non esattamente: le differenze ci sono, eccome. Proviamo quindi a fare una breve valutazione oggettiva sul design e sulle soluzioni tecniche.
Il primo impatto, appena aperta la scatola, è stato positivo. Abbiamo un modello perfettamente in scala con il GX-01R, primo modello del Mazinga Z prodotto da Bandai (se escludiamo ovviamente il GX-01). Il modello si presenta con una linea molto slanciata, dettaglio che notiamo soprattutto nelle gambe e nelle braccia.
A nostro parere, lo sculpt della testa rimane il più fedele e proporzionato, se paragonato al GX-01/GX-01R e tutti i modelli relativi al personaggio proposti da Bandai. Tra gli accessori, troviamo una doppia mascherina (con occhi accesi oppure spenti) che permette di simulare la presenza del Jet Pilder.
Quest’ ultimo, è presente in doppia configurazione: ali spiegate e ali chiuse, pronto per essere inserito nel suo alloggiamento. Presente, anche in questa edizione, il Jet Scrander (Scrander Cutter) che adotta le stesse soluzioni tecniche viste nel primissimo GX-01, con ali non a scatto. Compresa inoltre la classica basetta che, in questa versione, troviamo in versione “Contenitore”, nel senso che può contenere gli accessori più piccoli e maggiormente utilizzati, al proprio interno. Completano la dotazione accessori, un doppio set di mani aperte (di cui uno dedicato alla posa di volo), un doppio supporto per la basetta e una mini rampa di lancio che permette di simulare il Jet Scrander in fase di decollo.
Da punto di vista tecnico, gli snodi (soprattutto sulle gambe) sono stati completamente riprogettati e risultano molto più rigidi e pratici. I copri spalla sono mobili permettendo di assumere pose più naturali. Così, come la possibilità di montare un secondo copri bacino con aperture più ampie. L’ uniformità del colore, i dettagli e i materiali utilizzati, rispettano la qualità alla quale Bandai ci ha abituato da anni con modelli di questo tipo. Peso e quantità di metallo, sono in linea con il GX-01R.
Lo sculpt generale risulta molto più snello e “Dinamico” e, dalle prime impressioni raccolte in rete, questo dettaglio raccoglie opinioni contrastanti. A noi piace e chi chiediamo: “Perché non ci hanno pensato prima?”. Ovviamente la nostra è una provocazione ma la domanda sorge spontanea visto che il modello, dal punto di vista estetico ne guadagna parecchio.
Altro modello annunciato che riprende la linea Dynamic Classic, è Devilman che rimane però nella famiglia S.H. Figuarts, anche se perfettamente in scala con gli altri modelli DC e che andremo a recensire a breve.
Considerazione finale: a nostro parere, abbiamo il Mazinga Z definitivo.. o perlomeno, quello che si avvicina di più al design del manga originale. La competenza tecnica, acquisita da Bandai negli ultimi 20 anni, è evidente: abbiamo un una mobilità mai vista su modelli di questa dimensione. Avrete la possibilità di “Toccare con mano” questa, e altre anteprima, al prossimo Cartoomics in programma alla fiera di Milano Rho il 3-4-5 Marzo 2017, dove ci troverete con un ampia esposizione in collaborazione con Tamashii Nations. Vi aspettiamo !
Un foto di comparazione con il modello GX-01r (a sinistra)
NSH – NonSoloHobby




















